Trento, 31 ago – La solidarietà trentina non conosce confini. Negli ultimi tempi l’abbiamo vista all’opera soprattutto nell’Abruzzo devastato dal terremoto, ma essa continua silenziosamente il suo operato anche in altre e più lontane zone del mondo. L’ostello per i pazienti più poveri assistiti dall’ospedale Dos de Mayo di Lima, inaugurato alla presenza dell’assessore provinciale alla solidarietà internazionale Lia Beltrami, del vescovo vicario della capitale peruviana, il trentino Adriano Tomasi, conosciuto affettuosamente come “padre Pachi”, e da numerose altre autorità, fra cui il cardinale di Lima Juan Luis Cipriani Thorne e il ministro all’educazione del governo peruviano José Antonio Chang (in rappresentanza del presidente della Repubblica Alan Garcia), ne è un esempio.