Reggio Calabria, 9 set – La Portolesi ha parlato dell’importanza di mantenere saldo il filo che da sempre lega la grande comunità di calabresi che vive nel South Australia e quelli che non sono partiti, “favorendo anche programmi di interscambio tra nonni e nipoti calabresi, ovvero le generazione nata in Australia e quella rimasta in Calabria”. Grande la soddisfazione manifestata dal presidente Loiero: “Si avvia oggi – ha detto – un rapporto che potrà essere molto proficuo per la nostra regione. Il viceministro Portolesi è una donna di qualità, che è venuta per costruire fatti concreti. Ha portato con sé una grande operatrice turistica e il presidente della Camera di Commercio. Ha una passione per la Calabria e crede davvero nelle sue potenzialità turistiche, e questo può diventare una grande opportunità per noi calabresi. Abbiamo parlato del mare, ma soprattutto di montagna, dei nostri percorsi enogastronomici e religiosi”. Già in mattinata gli australiani avevano visitato la sede del dipartimento Ambiente di viale Isonzo. Ad accogliere la delegazione australiana c’erano gli assessori all’Ambiente, Silvio Greco, alle Attività produttive, Francesco Sulla, ai Lavori pubblici, Luigi Incarnato, al Turismo, Damiano Guagliardi, al Lavoro, Mario Maiolo, i drigenti generali alle Attività produttive, Michele Lanzo, e al Turismo, Tommaso Loiero. Durante l’incontro si è parlato della possibilità di avviare progetti di collaborazione relativi, in particolare, ai temi della salvaguardia ambientale e alle biodiversità e dell’opportunità di un gemellaggio tra Parchi marini regionali. L’Australia infatti è all’avanguardia nel settore delle aree marine protette ed è stata la prima nazione a istituirne una.
(Cle)