Roma, 16 set – Da una remota regione del cosmo, lontana circa 10 miliardi di anni luce, non molto distante quindi dai limiti dell’universo osservabile, è sopraggiunto un lampo di raggi gamma della durata di circa un quarto d’ora, un’esplosione che gli esperti definiscono “apocalittica”. L’evento, come riferisce la Gazzetta del Mezzogiorno, “è stato riscontrato da un giovane ricercatore dell’Università di Bari, Francesco De Palma, che fa parte di un folto gruppo di ricerca del dipartimento interuniversitario di Fisica e dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare (Infm), che da dieci anni collabora all’avventura culminata con il lancio da parte della Nasa, il 10 giugno del 2008, del satellite ‘Fermi’ che sta inviando a terra con estrema regolarità dati sui raggi gamma provenienti dalle più estreme profondità del cosmo.