Roma, 23 set – Dal credito, con Intesa-SanPaolo, all’automobile con la recente acquisizione di Fiat del controllo di Zastava, storico marchio dell’industria serbo, dalle ferrovie, con le due gare di appalto con fondi Ue appena vinte da Italfer, al fiorire di stabilimenti di molte medie imprese italiane nelle costruzioni, nell’agroindustria, nell’abbigliamento. La Serbia è entrata pienamente nel radar degli investimenti italiani, prova ne è che domani in missione con il Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Adolfo Urso ci saranno circa un centinaio di imprese tricolori interessate a stringere nuove partnership con le aziende serbe soprattutto nel comparto energia, infrastrutture, agroindustria.