Palermo, 28 set – Con un investimento pari a 12 milioni di euro, il governo brasiliano ha finanziato il programma nazionale “La mia casa è la mia vita”, che prevede la costruzione in tempi rapidi di 1 milione di alloggi per ospitare 3,6 milioni di persone senza casa o in casa in affitto o abitanti nelle favelas. I soldi vengono erogati dalla Caixa economica federal (la banca ufficiale del governo) ai progetti che arrivano per primi fino ad esaurimento, e saranno gestiti dai comuni o loro consorzi, che stileranno le graduatorie dei richiedenti alloggio, individueranno le aree, redigeranno i progetti e affideranno i lavori alle imprese private anche in forma di collaborazione o società mista. Il programma coinvolge anche il territorio della Grande San Paolo, la conurbazione di 11 Comuni riuniti nel consorzio Amat, che ha individuato come partner le imprese dei Giovani dell’Ance Sicilia. Oggi a Palermo, presso l’Ance Sicilia, è stato firmato un protocollo d’intesa per la costituzione di una società mista di cui faranno parte le imprese siciliane e rappresentati di Amat, Fiespe (la Confindustria brasiliana) e Sinduscon (l’omologa brasiliana dell’Ance). L’accordo è stato sottoscritto da Marcello La Rosa, presidente dei Giovani imprenditori edili di Ance Sicilia, da Pedro Campos Fernandes, segretario esecutivo dell’Amat, da Flavio Batista de Sousa, vicesindaco del Municipio di Ferraz de Vasconcelos, da Claudio Ramos, segretario dell’Industria e del Commercio, e da Rubens Fernandes, coordinatore tecnico.
(San)