Roma, 1 ott – Mentre si avvicina la data delle primarie per la segreteria del Pd, la mozione Bersani miete successi all’estero. Lo conferma Eugenio Marino, coordinatore della mozione Bersani all’estero, che parla di “una vittoria bella e netta, in linea con quella italiana. Un primo passo molto incoraggiante per il percorso elettorale interno che si concluderà il 25 ottobre”. Eppure i primissimi risultati vedevano in testa Franceschini, con affermazioni nette soprattutto in Germania, Svizzera e Australia. “Erano stati fatti ancora pochissimi congressi – spiega Marino – davvero pochi per fare previsioni. Tant’è che ancora stamattina, quando mancavano pochissimi circoli, quella che in Germania sembrava una vittoria risicatissima di Bersani, si è trasformata in un distacco di 9 punti su Franceschini con l’arrivo degli ultimi dati”. Si tratta di una vittoria in cui i comitati pro-Bersani speravamo vivamente, “per questo abbiamo lavorato sodo. Tutti i comitati all’estero e i militanti che sostenevano Bersani nei vari circoli, in queste settimane hanno utilizzato la quasi totalità del proprio tempo libero per una causa comune: questo è bellissimo, e il risultato li premia di tanto lavoro”. Secondo Marino “ogni luogo ha le sue specificità e tutti hanno grandi meriti sui territori, ma penso che sia molto significativo il risultato della Germania dov’è stato fatto un lavoro comune enorme, che ha consentito di portare Bersani sopra il 50% dei consensi”.
(Sis)