Roma, 2 ott – Una scossa di terremoto e poi via via altre sempre più forti, ma la struttura sulla “tavola vibrante” rimane integra. È quanto accaduto presso i laboratori dei “Terremoti Artificiali” del Centro Enea della Casaccia, nei pressi di Roma, dove, su un modello rinforzato in scala 1:10, che riproduce il principale elemento strutturale della Chiesa di Santa Irene di Istanbul (Turchia), sono state condotte prove di sperimentazione sismica grazie alle “Tavole vibranti” che riproducono i terremoti. Il modello è stato sottoposto a sollecitazioni sismiche crescenti, uguali per intensità ed effetti a quelle tipiche dell’area geografica della Turchia. Lo studio del comportamento sismico della struttura della Chiesa di Santa Irene a Istanbul è frutto di un accordo del Ministero dei Beni Culturali della Turchia, che, con il finanziamento della Banca Mondiale, ha affidato il lavoro allo Studio Croci e Associati e Spc di Roma in joint venture con l’Osm di Istanbul.
(San)