Roma, 2 ott – Il traffico illegale di cani e gatti diventa un reato, punibile con una condanna fino a 13 mesi di reclusione, pena che viene aumentata di un terzo se vittime del traffico sono cuccioli di meno di 8 settimane di vita. Sanzioni sono previste anche per negozianti e trasportatori. E’ questa una delle novità introdotte dalla Convenzione europea per la protezione degli animali, presentata dal Ministro Franco Frattini al termine del Consiglio dei ministri che ha varato il disegno di legge per la ratifica parlamentare.