Bologna, 9 ott – “Ho deciso di andare all’estero per una sfida, per vedere se anche io ero capace di fare qualcosa”. Questa la motivazione di Cludio Tisselli, imprenditore bulgaro presidente dell’associazione emiliani romagnoli nel mondo per i Balcani. “Volevo fare qualcosa di mio e non stare bene perché qualcuno si era sacrificato per me anni prima. Purtroppo – continua intervistato da NoveColonne – in Italia si sta un po’ stretti e iniziare un’attività può essere troppo costoso e difficile all’inizio”.