Roma, 12 ott – “Si succedono i documenti finanziari, ma per gli italiani all’estero la musica non cambia. Le livide previsioni contenute nel Bilancio pluriennale trovano puntuale conferma nel Bilancio di previsione per il 2010. Le risorse previste per le politiche migratorie attribuite alla Direzione generale per gli italiani all’estero del Mae subiscono, infatti, una decurtazione di 23 milioni di euro rispetto al bilancio assestato dell’anno precedente e ritornano malinconicamente ai 71 milioni inizialmente previsti nella proposta di preventivo avanzata nel 2009 dal Governo. Tutti gli sforzi da varie parti compiuti per reintegrare almeno in parte i tagli dello scorso anno sono cancellati con un solo colpo di spugna”. Lo denunciano in un comunicato stampa i parlamentari del Pd eletti all’estero Gino Bucchino, Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Franco Narducci, Fabio Porta, Claudio Micheloni e Nino Randazzo.