Roma, 19 ott – Dopo aver confrontato la fortuna critica di Dante nel corso dei secoli, il comitato di Roma della Società Dante Alighieri, con il supporto dei maggiori dantisti viventi, traccerà un quadro più vasto della fortuna critica del sommo poeta lungo i percorsi che attraversano l’Europa alla luce di una documentazione critica dei maggiori esperti di letteratura europea fino all’area slava per capire in quale misura le più varie e difformi culture hanno accolto un’analisi così precisa e puntuale dei vizi umani e del valore. La “Dante” ha interpellato i maggiori esperti dei vari paesi sul poeta fiorentino, all’interno di aree culturali presenti e operanti in Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Belgio e Paesi Bassi, oltre che negli spazi serbo-croati e della nuova Russia. Il ciclo “Dante in Europa”, curato dal critico letterario Walter Mauro e dalla vicepresidente del comitato della “Dante” di Roma Lucia Caravale, si aprirà domani alle 17 a Roma presso la sede della Società Dante Alighieri con l’intervento di Jacqueline Risset, docente di letteratura francese presso l’Università di Roma Tre, sul tema “Dante e la Francia”.
(Cle)