Roma, 22 ott – Nei confronti della crisi afghana c’è una costante nella posizione dell’Italia che si traduce nel rispetto degli impegni derivanti dall’appartenenza all’Alleanza Atlantica, nel perseguire il dialogo in un approccio multilaterale e, nel contempo, attraverso la presenza militare sul territorio afghano, nel contribuire a “costruire sicurezza e rafforzare istituzioni” anche in funzione dello sviluppo economico. Lo spiega un lungo comunicato della Farnesina, secondo cui una prospettiva del genere si inquadra perfettamente in quella che Franco Frattini ha definito “strategia di transizione”: l’Italia resta in Afghanistan sino a quando la situazione nel Paese non si sarà stabilizzata.