Bruxelles, 27 ott – “Abbiamo intrapreso la strada dell’innovazione tecnologica come obiettivo di inserimento all’interno delle strutture consolari con tutto ciò che essa implica: non solo miglioramento dei servizi, ma anche una revisione dei sistemi di fornitura dei servizi stessi”. Lo ha detto il sottosegretario agli Affari Esteri con delega per gli italiani nel mondo Alfredo Mantica in occasione della presentazione a Bruxelles del consolato digitale. “Questo progetto – prosegue Mantica – nato nel 2006, è partito prima della ristrutturazione della rete consolare. In qualche modo i due procedimenti si legano: io per esempio vorrei aprire qualche altro fronte, dai passaporti alla richiesta di cittadinanza soprattutto in America Latina. Abbiamo abbastanza argomenti che portano a ridefinire nel breve e medio termine il ruolo dei consolati sul territorio”. Mantica ha parlato anche del passaporto biometrico di seconda generazione con impronte digitali. “Saremo l’unico paese – ha detto – in grado di rilasciare questo passaporto in più di duecento sedi in tutto il mondo”.
(Cle/Sis)