Roma, 29 ott – “Dopo quella del Congresso, la vittoria di Bersani anche alle primarie all’estero è la conferma del fatto che sia il partito che le nostre comunità nel mondo guardavano a un cambiamento sostanziale nel centrosinistra italiano”. È quanto afferma Eugenio Marino, Coordinatore della mozione Bersani all’estero, dopo l’ufficializzazione dei risultati che confermano la vittoria del neosegretario. “Con 5.637 voti su un totale di 12.443 e con una percentuale del 45,30% ,Bersani risulta il candidato largamente più votato anche tra le comunità – continua Marino – e si aggiudica 22 seggi nell’Assemblea nazionale sui 44 totali della Circoscrizione estero”. “Un risultato – prosegue l’esponente del Pd – che va al di là delle aspettative della vigilia del Congresso, considerando che i dirigenti politici che in passato hanno guidato Ds, Margherita e lo stesso Pd, così come quelli che hanno più lavorato direttamente sugli italiani all’estero, erano tutti schierati con Franceschini: da Fassino a Rutelli a Veltroni al Responsabile del settore”. “Il risultato di Bersani all’estero – aggiunge Marino – va interpretato come la voglia di ripartire con un cambio di passo politico generale, di radicare il Pd sul territorio e di ritrovare il dialogo con il mondo dell’associazionismo”. “Un lavoro unitario e collegiale che – conclude il Coordinatore della mozione – andrà fatto con pazienza, costanza e capacità di dialogo democratico, attenuatesi negli ultimi anni, senza lasciare spazio a personalismi e tensioni e concentrando le energie nel rendere il Ps un interlocutore visibile e credibile delle nostre comunità, esposte alla dura politica di compressione dell’attuale governo di centrodestra”.
(Red)