Chieti, 9 nov – “Occorre ripartire dando un senso nuovo alla partecipazione che dall’Italia può arrivare ai connazionali all’estero e occorre ripartire affidandosi alle realtà locali e alle forze nascoste e serie della società italiana”. Questo il commento di Alberto Sera e Gabriele Di Mascio che hanno rappresentato la Uim alla costituzione, venerdì scorso, della Uim Chieti con presidente Luciano Fragasso e vicepresidente Angelo Pagano. Le energie degli associati della Uim Chieti potranno valorizzare le esperienze dei chietini nel mondo, oltre 63 mila iscritti all’Aire, attraverso un’attività culturale da svolgersi con una compagnia teatrale del luogo che utilizza il dialetto, con la collaborazione dell’Università di Chieti, attraverso l’azione di internazionalizzazione dei prodotti con l’aiuto di cooperative e imprenditori chietini, attraverso il coinvolgimento di giovani impegnati nel sociale per la ricerca di una identità nazionale moderna.