Lugano, 11 nov – “Anche se forse la maggior parte delle cittadine e dei cittadini svizzeri hanno già espresso per corrispondenza il loro voto sull’iniziativa che vuole vietare l’edificazione di minareti in Svizzera, le Associazioni cristiane dei lavoratori internazionali, ribadiscono la convinzione che l’introduzione di simboli di credo religiosi diversi dal nostro non costituisca una minaccia per la convivenza civile tra le genti e le diverse culture e che il dibattito acceso sia dettato anche dall’esasperazione di uno stato d’animo che non favorisce il dialogo nel reciproco rispetto di fronte ad una questione che è vista esclusivamente come problema”. Lo dichiara in una nota stampa la presidenza delle Acli della Svizzera.
(Cle)