Perugia, 16 nov – Si è concluso ieri il viaggio socio-culturale degli undici anziani umbri, emigrati in Australia, che hanno soggiornato in Umbria nell’ambito degli interventi previsti dal Piano 2009 della Regione a favore dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie. Gli ospiti provenivano dalle associazioni di Sydney, Camberra, Wollongong, Melbourne, Perth e Adelaide e hanno visitato Perugia, Gubbio, il Museo dell’emigrazione di Gualdo Tadino, Assisi, Montefalco e Bevagna. “Un modo – ha detto a 9Colonne il presidente del Consiglio regionale dell’Emigrazione, Pavilio Lupini – per conoscere l’Umbria di oggi e per rivisitare la storia recente dell’emigrazione umbra. Dal nostro punto di vista – ha aggiunto Lupini – è anche un modo per riallacciare i rapporti con le famiglie di origine. Venendo da Paesi extraeuropei e quindi molto lontani, in molti casi questi corregionali tornano in Umbria per la prima volta dopo tanti anni di assenza, soprattutto coloro che vivono in America Latina e in Australia. E’ motivo di curiosità e di soddisfazione – ha aggiunto il presidente – conoscere una terra di cui avevano soltanto ricordi e spesso anche diversi dalla realtà attuale”. Durante il soggiorno, gli anziani hanno preso parte a un corso di salute e sicurezza realizzato dal Servizio rapporti internazionali e cooperazione della Regione Umbria in collaborazione con l’Università della Terza Età di Perugia e il coinvolgimento di operatori e medici che hanno tenuto delle lezioni sulla corretta alimentazione, sulla prevenzione di alcune malattie e sugli interventi di primo soccorso in caso di emergenza. “Il gruppo – ha detto Lupini – ha partecipato attivamente e con grande interesse ai corsi, ormai strutturati e consolidati”. Per gli emigrati umbri anziani “organizziamo – spiega Lupini – due eventi all’anno: un soggiorno a Perugia per anziani residenti in Paesi extraeuropei (appena concluso) e un altro soggiorno, con caratteristiche simili, all’Isola Polvese per anziani residenti in Europa che si tiene in genere nel mese di agosto”.
(Cle)