Roma, 17 nov – Anche il Consiglio Sindacale Interregionale San Marino – Emilia Romagna – Marche “è impegnato a tutelare i lavoratori frontalieri, di fronte al rischio che – in mancanza della necessaria chiarezza – possa verificarsi una non corretta interpretazione delle norme italiane sullo scudo fiscale. Va sottolineato in premessa che si tratta di una problematica più generale, che riguarda tutti i lavoratori italiani occupati oltre confine, nei vari Stati con cui l’Italia è confinante”. Il Csir San Marino – Emilia Romagna –Marche, si legge in una nota, “si riconosce nelle posizioni e iniziative assunte dalle Confederazioni Sindacali italiane e dai Consigli Sindacali Interregionali numericamente più consistenti, come quello dei lavoratori italiani occupati in Svizzera, dalle quali sono scaturite anche due specifiche interrogazioni al Parlamento italiano, promosse dai deputati Farina, Narducci, Braga e Damiano (del Pd), Cosio (Lega Nord), e dal senatore Butti (Pdl)”.