Roma, 17 nov – Tremila cittadini della Crimea di origine italiana nel 1942 furono deportati dalle truppe sovietiche in un viaggio che per la maggior parte di loro significò la morte. Una tragedia dimenticata negli archivi della storia e riaffiorata oggi nel corso del convegno ‘L’olocausto sconosciuto degli italiani in Crimea’, promosso dalla Fondazione Italiani nel Mondo a Palazzo Patrizi Montoro, a Roma, al quale hanno partecipato il senatore Nicola Paolo Di Girolamo, vicepresidente della Fondazione Italiani nel Mondo; Antonello Folco Biagini, ordinario di Storia dell’Europa Orientale presso l’Università la Sapienza; Giulio Vignoli, docente di Scienze politiche e Gian Luigi Ferretti, consigliere del Cgie. (Kat)