Berna, 18 nov – “L’obiettivo della Farnesina è di ridurre a 80 il numero delle sedi diplomatiche italiane in Europa per adeguare la nostra rete consolare a quella degli altri Paesi dell’Unione. Presentata in questo modo si tratta di una semplice scelta economicista, dettata da criteri che non tengono conto delle peculiarità dei singoli Paesi che stanno cercando di costruire l’Europa dei cittadini. Non esiste in nessun trattato europeo la nozione di un livellamento comunitario di quest’ordine, tanto meno una direttiva che impegna gli stati ad adeguarsi. Anche perché le funzioni di questi istituti di rappresentanza servono agli interessi diretti delle nazioni, che si intrecciano con le loro storie e con le loro prospettive di sviluppo”. Lo scrive in una nota il segretario del Pd in Svizzera Michele Schiavone, riguardo la ristrutturazione della rete consolare.