Ragusa, 30 nov – Abbandonare ogni forma di razzismo e costruire l’integrazione sociale e culturale. E’ questo in estrema sintesi il messaggio emerso dal convegno internazionale di studi “Siciliani d’Africa” che a Ragusa, ha affrontato il tema dell’emigrazione dei siciliani verso le coste del Continente Nero, quando, nella seconda metà del 1800, ancor prima dell’emigrazione verso gli Stati Uniti. La relazione finale di Fabio Granata, vicepresidente della commissione nazionale antimafia ha sottolineato le politiche di accoglienza dell’Italia e dei Paesi del Nord Africa, soffermandosi sul disegno di legge sulla cittadinanza attiva per i migranti inseriti nel tessuto sociale ed economico. Numerosi gli spunti offerti dal convegno organizzato in collaborazione con la Regione e il Comune di Ragusa. Numerosi i docenti universitari giunti da Libia, Egitto, Tunisia e Malta, che hanno alternato le loro relazioni concentrandosi sugli scambi verificati nel Mediterraneo.