Roma, 7 dic – L’ultima giornata di lavori dell’assemblea plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero è stata dedicata anche alla discussione e alla votazione di otto ordini del giorno, tutti approvati. Il primo, presentato dal consigliere Valter Della Nebbia, chiede che venga “costituita una Commissione di lavoro composta da funzionari del Ministero degli Esteri, dalle parti sociali e dai rappresentanti degli italiani all’estero con lo scopo di individuare possibili soluzioni ai tagli annunciati”. Il secondo odg è stato presentato dal consigliere Claudio Pozzetti per tutelare i frontalieri dall’introduzione dello scudo fiscale. Nel documento Pozzetti chiede che la forma di previdenza complementare sottoscritta obbligatoriamente dai frontalieri in Svizzera non rientri tra le attività soggette al monitoraggio fiscale. Pone l’accento sull’importanza dell’informazione destinata agli italiani all’estero l’odg presentato dalla Commissione tematica Comunicazione e informazione. “L’assemblea del Consiglio generale degli italiani all’estero – si legge nel documento – ritiene fondamentali i contributi destinati alla stampa destinata agli italiani nel mondo e richiede che sia valutata con attenzione ogni possibilità di aumento di spesa nel settore; spesa che in ogni caso non può essere inferiore a quella dello scorso anno”. L’odg chiede inoltre “il ripristino dei fondi tagliati dal bilancio” destinati a Rai International e l’avvio di “azioni per verificare la possibilità o meno di offrire alle comunità all’estero trasmissioni non criptate, con formule di accesso mirate e eventualmente codificate”. Un confronto sulla riorganizzazione di Comites e Cgie è l’oggetto del quarto odg presentato nell’ultima giornata di lavori. Nel documento si evidenzia “l’esigenza di un approfondimento di queste complesse tematiche, incompatibile con un ricorso alla sede deliberante in Commissione”. Il quinto odg, approvato all’unanimità, chiede invece di contattare i capigruppo parlamentari di Senato e Camera per arrivate all’approvazione del ddl a firma dei deputati Porta, Narducci e Froner che prevede la sospensione del termine di scadenza per il riconoscimento della cittadinanza agli emigrati dai territori dell’allora Impero austroungarico e ai loro discendenti. La discussione è stata più accesa per il sesto odg presentato dal gruppo giovani o “nuove generazioni”. Nel testo si chiede l’inserimento di una “quota giovani” in occasione della riorganizzazione di Comites e Cgie. Nel documento si chiede inoltre di aprire, nell’ambito della prossima plenaria, un dibattito circa la questione femminile e l’introduzione delle “quote rosa”, richiesta eliminata dall’odg, perché non unitariamente condivisa dai consiglieri presenti all’assemblea. Approvati invece all’unanimità l’odg in cui si chiede al Ministero degli Esteri di valutare favorevolmente la richiesta che la scuola di Valparaiso, in Cile, e quella di Vigna del Mar possano potenziare la collaborazione con l’Italia; e l’odg per il reintegro dei 38 milioni di euro destinati all’assistenza degli italiani indigenti. Nel corso dei lavori è stata votata anche la mozione presentata dal vicesegretario generale per i Paesi anglofoni extra-europei, Silvana Mangione. Nel testo si chiede che l’annunciata fase di razionalizzazione della rete consolare che prevede la chiusura e il declassamento di diverse sedi consolari nel mondo venga posta all’esame al Parlamento prima della sua attuazione.
(Cle)