Venezia, 9 dic – Si è svolta nei giorni scorsi a Treviso, nella sede della Fondazione Cassamarca, la cerimonia conclusiva del progetto “Torno Parlo Contatto Vado”, iniziativa formativa finalizzata al recupero dell’italiano e al contatto con aziende locali per i discendenti degli emigrati veneti. Hanno partecipato sei giovani laureati ed occupati, che hanno fruito di una borsa di studio, provenienti dal Sudamerica. All’evento di fine corso con la consegna degli attestati sono intervenuti l’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona e il presidente della Fondazione Cassamarca Dino De Poli. Si tratta di un progetto pilota che prevede un’esperienza formativa in Italia, realizzata dall’Università Ca’ Foscari di Venezia con il cofinanziamento della Regione. Coordinatore scientifico del progetto è stato il professore Paolo Balboni, insieme ai docenti Ferruccio Bresolin, referente per l’area economica, ed Elisabetta Pavan. Dei sei corsisti, prescelti tra oltre venti aspiranti sulla base della loro conoscenza della lingua italiana, del titolo di studio, del curriculum e dopo un colloquio telematico, tre vivono in Brasile, due in Venezuela e una in Argentina. Il corso, preceduto da un periodo formativo on line, si è sviluppato in due settimane di formazione della lingua italiana, su tematiche culturali ed economiche e in altre due di visite e stage in aziende e nei distretti produttivi del Veneto. “La Regione – ha sottolineato De Bona – ha sostenuto questo progetto che è in linea con le politiche rivolte al mondo dell’emigrazione veneta e in particolare alle giovani generazioni. Sarà infatti sempre più importante far conoscere ai giovani di origine veneta non solo la nostra cultura, ma anche la nostra realtà economica, creando così un “ponte” tra il loro paesi e il Veneto”.