Udine, 21 dic – “Il lavoro di sostegno per internazionalizzare i rapporti del convitto nazionale ‘Paolo Diacono’ di Cividale, svolto dal sindaco Attilio Vuga, corrisponde all’importante sfida che la scuola del Friuli Venezia Giulia ha davanti a sé: quella di divenire europea ed internazionale”. Lo ha affermato l’assessore all’Istruzione della Regione Friuli Venezia Giulia, Roberto Molinaro, alla cerimonia, tenutasi nei giorni scorsi a Cividale (Ud), nel corso della quale è stato conferito al sindaco della città ducale il “Premio Paolo Diacono”. L’iniziativa è stata recentemente istituita per dare un riconoscimento a quelle persone che si sono contraddistinte nel sostenere non solo l’offerta formativa di questo istituto scolastico, ma soprattutto la sua apertura su scala internazionale che permette agli studenti un confronto con le realtà degli altri Paesi. Le motivazioni del premio, che l’anno scorso è andato all’ex presidente della Fondazione Crup, Silvano Antonini, sono state illustrate dal rettore del convitto, Anna Maria Germini. A Vuga è stata riconosciuta l’attività di facilitatore delle relazioni internazionali. Nello specifico: il sostegno alle borse di studio per ragazzi argentini che hanno trascorso un anno in Europa; l’organizzazione in Argentina di un convegno sulla mobilità studentesca; l’aver favorito la presenza a Cividale di delegazioni di amministratori e dirigenti scolastici, provenienti da Russia, Cina, Australia e dall’America del Sud. Oltre a ciò, l’assessore Molinaro ha sottolineato l’autorevolezza del premiato “soprattutto in relazione alla sua determinazione nel considerare le istituzioni educative sempre come parte attiva del progetto di rilancio e sviluppo di Cividale e delle Valli del Natisone”. Alla cerimonia, arricchita da interventi musicali, hanno partecipato, tra gli altri, in rappresentanza del presidente del Consiglio regionale Ballaman, il consigliere Roberto Novelli, il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini e per la Fondazione Crup, Marco Maria Tosolini.