Roma, 23 dic – “Sarebbe davvero grave se sulla cittadinanza Governo e maggioranza commettessero errori, sommassero ritardi ed omettessero di affrontare il tema cittadinanza dalla prospettiva degli italiani all’estero”. Lo ha dichiarato Marco Fedi, deputato del Pd eletto all’estero, in occasione della discussione sul disegno di legge sulla cittadinanza. “L’errore è di vedere l’acquisto della cittadinanza unicamente come punto di arrivo del processo di integrazione anziché fondamentale momento di passaggio verso una partecipazione piena alla vita della istituzioni di un Paese”. “Il periodo di 10 anni è troppo lungo e non prevederne una ragionevole riduzione è un errore tragico e storico” ha continuato Fedi.