Roma, 29 dic – “La chiusura del consolato di Norimberga creerebbe gravi disagi e molte difficoltà a tutta la collettività italiana residente in Franconia, in particolar modo, a quella fascia di connazionali più deboli, che sarebbero vessati da disagi ed oneri di trasferta insopportabili, in quanto si troverebbero costretti a recarsi al Consolato generale d’Italia a Monaco di Baviera, che dista complessivamente circa 800 chilometri, con conseguente danno in termini economici e di tempo”. Lo sostiene il deputato dell’Idv Domenico Scilipoti in una interrogazione al ministro degli Affari esteri nella quale ricorda le proteste di piazza degli immigrati italiani nel luglio e settembre scorsi davanti la sede del Consolato e che contro la chiusura si sono schierati, oltre ai Comites, Spd, Csu, diversi deputati regionali, la Federazione dei sindacati tedeschi. Scilipoti chiede quindi a Frattini “quali soluzioni alternative si intenda adottare per garantire l’erogazione dei servizi consolari alla comunità italiana” e “se i rigorosi vincoli di bilancio imposti non prevedano altre possibilità per tutelare la rete consolare preposta ai bisogni delle nostre comunità”.
(grm)