Roma, 26 gen – Nelle iniziative di protesta contro la chiusura dell’Agenzia consolare d’Italia nella città svizzera di Coira – capitale del cantone dei Grigioni, il più grande della Svizzera, in cui sono iscritti all’anagrafe 12.200 italiani – si segnala anche una interrogazione parlamentare del deputato leghista Jonny Crosio al ministro degli Esteri Franco Frattini. “Sarebbe ingiusto togliere ai cittadini italiani un servizio fondamentale, senza contare che l’Agenzia rappresenta il legame diretto con la loro terra d’origine – sottolinea il parlamentare valtellinese -. Ne sortirebbero problemi di carattere pratico, considerato che i nostri connazionali residenti nel canton Grigioni dovrebbero spostarsi fino a San Gallo per le pratiche, ma verrebbe anche a mancare il collegamento con l’Italia”.
(grm)