Roma, 26 gen – “I sei bambini soldato del Darfur, condannati a morte lo scorso novembre, non saranno giustiziati”. E’ quanto si legge in una nota di ‘Italians for Darfur’, organizzazione promotrice della campagna per la difesa dei diritti umani in Sudan e che in meno di un mese ha raccolto oltre 11mila firme per chiedere la cancellazione della pena emessa da un tribunale speciale istituito a Khartoum. La conferma – si legge – arriva dal ‘Council for Human right’ del Sudan a cui abbiamo inviato le sottoscrizioni della petizione che chiedeva di sospendere la pena nei confronti di ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni”.