Roma, 3 feb – “E’ una nuova ‘ripartenza’ all’orionina, dai più poveri, in povertà, senza tanti mezzi, per rivivere la parabola della Divina Provvidenza”.
Così ha commentato il superiore generale dell’Opera Don Orione don Flavio Peloso la firma della “convenzione” con il vescovo di Masan, mons. Han Myeong Ok, che ha ufficializzato la presenza dell’Opera in Corea del Sud, nella città di Changwon. L’Opera è già presente in Asia nelle Filippine ed in India. Il vescovo di Masan ha affidato alla congregazione l’assistenza e la pastorale dei numerosi immigrati giunti per lavoro nella città industriale e che vivono in condizioni molto precarie.