Roma, 3 feb – In un post pubblicato sul proprio blog (www.eugeniomarino.blogspot.com) l’esponente del Pd estero Eugenio Marino fa il suo ‘punto della situazione’, con un pizzico d’ironia, sullo stato delle cose all’interno del Pdl estero, dopo l’incontro di Verona tra i rappresentanti della maggioranza. “Ricky Filosa – scrive Marino – ci ha spiegato con una serie di domande retoriche di sapore shakespeariano e amletico, che i convegnisti di Verona (che per la verità avrebbero fatto una “gita” e non un convegno) non erano di Destra (ohibò, saranno mica bolscevichi?). Poi, seguitando a leggere, capiamo che quelli di Verona sono “dinosauri” e “venditori di fumo” che per anni hanno “campato alle spalle degli italiani all’estero”…Capiamo, finalmente, e qui la cosa si fa seria, che la riforma di Comites e Cgie di cui hanno parlato e che giustamente non li convince, è “la proposta del governo” sostenuta con forza da Mantica e dal capogruppo Pdl Gasparri. E, a riprova, Ricky aggiunge che ‘il sottosegretario agli Affari Esteri, Alfredo Mantica, al contrario di ciò che qualcuno vuol far credere, sa bene cosa sta facendo’.