Roma, 15 feb – Tra i Paesi europei, l’Italia segna nel 2009 una forte riduzione del deficit della bilancia commerciale, pari a 6,1 miliardi di euro nei dati destagionalizzati, che si attesta sul valore di 4,5 miliardi di euro. Testa a testa con il Regno Unito (+6,5 miliardi), mentre la Germania registra un deciso calo del proprio attivo (-34 miliardi). “Se consideriamo però il grado di apertura del mercato, dato dal rapporto export/PIL, l’Italia, con il 19%, risulta seconda solo alla Germania con il 34%”, afferma Gaetano Fausto Esposito, segretario generale di Assocamerestero, commentando i dati Istat sul commercio estero diffusi oggi.