Roma, 23 feb – Nuovo prestigioso riconoscimento per per l’ Università di Pavia: il prof. Paolo Magni ed il suo gruppo, premiato già al Mit di Boston per una ricerca sul biocarburante da siero del latte, in un articolo di Nature viene indicata, unica italiana, tra i principali contributi degli ultimi 10 anni in ambito della biologia sintetica, disciplina che consiste nell’ingegnerizzare e modificare organismi viventi già presenti in natura al fine di ottenere e realizzare nuove e utili funzioni. In particolare, l’ateneo pavese ha contribuito alla caratterizzazione e alla standardizzazione di promotori, ossia sequenze di Dna utilizzate per regolare l’espressione genica. Pavia è quindi l’unico ateneo italiano citato, accanto ai maggiori colossi della ricerca internazionale, tra i quali spiccano de università americane di Harvard Medical School, Mit, University of California, Berkeley, Stanford, Boston University, California Institute of Technology di Pasadena, Ucsf, UC San Diego, Duke University di Durham, lo spin off Ginkgo BioWorks di Boston. I centri europei citati, oltre all’Università di Pavia sono Swiss Federal Institute of Technology di Zurigo, il Centre for Genomic Regulation di Barcellona, il Medical Research Council Laboratory of Molecular Biology di Cambridge e l’Imperial College di Londra.
(grm)