Roma, 25 feb – Con la proposta, avanzata dal deputato del Pd Fabio Porta, di una giornata di mobilitazione generale degli italiani nel mondo, diventata poi un ordine del giorno della Uim, si è chiusa la seconda e ultima giornata di lavori del quarto congresso dell’Unione italiani nel mondo (Uim) a Roma. Molta preoccupazione per la sorte dei patronati, delle associazioni, della rete diplomatico-consolare e della rappresentanza degli italiani all’estero è emersa dagli interventi dei delegati che hanno partecipato alla due giorni nella capitale. (Cle)