Melbourne, 1 mar – “Sono scesi in campo un po’ tutti. Il voto all’estero torna prepotentemente alla ribalta per tutti i motivi sbagliati. Perfino il presidente del Consiglio è intervenuto nel dibattito scatenato dalla bufera giudiziaria che ha coinvolto il senatore del Pdl Nicola Di Girolamo”. A dedicare spazio al caso Di Girolamo e alle polemiche sul voto all’estero è il quotidiano italiano Il Globo, edito a Melbourne. “Alla luce delle accuse mosse al senatore – si legge – maggioranza e opposizione si interrogano sulla questione più ampia del voto che si arricchisce, grazie alla prima pagina dell’Avvenire di sabato, di un capitolo Australia. La storia sembra un revival di altre storie già dibattute, analizzate e archiviate. Si riparla di riunioni non tanto segrete, di presunte raccolte di buste, di voti ‘guidati’. Gli accusati smentiscono e denunciano per diffamazione gli accusatori ritardatari. Ma è pur sempre un polverone che si aggiunge ad un polverone”.
(Cle)