Roma, 3 mar – Un omaggio particolare ai rapporti tra il cinema italiano e quello russo ha caratterizzato la rassegna Festival del Cinema Italiano: da Venezia a Mosca organizzata nella capitale russa dalla Biennale di Venezia – presieduta da Paolo Baratta – in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, l’Ambasciata d’Italia a Mosca, il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e il Cinefantom club di Mosca. Sei i film italiani della 66.ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 2009 – diretta da Marco Müller – presentati al Cinema Khudozhestvennyj di Mosca: Baarìa di Giuseppe Tornatore, La doppia ora di Giuseppe Capotondi, Dieci inverni di Valerio Mieli, Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli, Il grande sogno di Michele Placido, Deserto Rosa – Luigi Ghirri di Elisabetta Sgarbi. Tra gli ospiti straordinari Giuseppe Tornatore, regista di Baarìa, film scelto per aprire la rassegna moscovita.
(Com)