Cosenza, 8 mar – “L’emigrazione calabrese nel mondo è un valore aggiunto, una ricchezza che puo’ aiutare lo sviluppo della nostra regione”. Con queste parole il presidente della Regione Calabria, ha accolto a Rende i cinquanta componenti della Consulta regionale degli emigrati, arrivati da ogni angolo del globo, dall’America latina all’America del Nord, dai paesi europei all’Australia. Loiero, dopo l’introduzione dell’assessore regionale Damiano Guagliardi che presiede i lavori della Consulta, si e’ soffermato su quanto la Regione ha fatto in questi anni, dalla nuova legge sull’emigrazione alla istituzione della Fondazione dei calabresi nel mondo, uno strumento che dovrà facilitare i rapporti tra terra di adozione e terra di origine. “Ci sono persone e realtà – ha spiegato Loiero – che aspettano solo un segnale concreto per avviare iniziative a favore della loro Calabria ed e’ a questo che ci dedicheremo nella prossima legislatura”. “Si tratta di calabresi e figli di calabresi – ha detto Loiero concludendo il suo intervento di saluto – che sono diventati classe dirigente nei paesi di accoglienza e che continuano ad avere a cuore i luoghi dei loro avi. Su questi sentimenti d’attaccamento alla terra dei padri, si puo’ impiantare una nuova politica di relazioni che puo’ essere soltanto un vantaggio per la nostra Calabria”. I lavori della Consulta sono stati conclusi ieri, domenica 7 marzo, dall’assessore regionale Damiano Guagliardi. (Com)