Berna, 26 mar – La presidenza nazionale delle Acli della Svizzera “condivide ed appoggia la denuncia dell’organizzazione mantello svizzera per l’integrazione dei Migranti Fimm nella condanna dell’azione di espulsione forzata che ha provocato un’altra vittima, avvenuta mercoledì 17 marzo scorso, all’aeroporto di Zurigo Kloten”. Anche le Acli, si legge in una nota, “sono per la totale abolizione della pratica delle espulsioni forzate che ledono ed offendono il rispetto della vita e della dignità umana. Rispetto della vita e della dignità umana che vengono prima e al di sopra di ogni regola e legge. Condannano altresì l’indifferenza e la superficialità con la quale si tende a minimizzare questo nuovo grave caso di lesione dei primari diritti di rispetto della vita umana ed
auspica che la giustizia ufficiale faccia il proprio dovere perché simili esecrabili conseguenze non avvengano mai più”.
(Res)