Roma, 31 mar – “Ha avuto il suo epilogo la crisi che aveva investito l’intera area Schengen dopo l’inserimento da parte svizzera di 188 cittadini libici sulla black list e il blocco dei visti adottato da parte libica come contromisura. La revoca da parte libica si è avuta grazie alla paziente opera di mediazione del ministro degli esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos, sostenuta con forza dal Governo italiano, e alla disponibilità mostrata dalla Svizzera a ritirare la lista dei cittadini libici a cui era fatto divieto di ingresso e di transito sul territorio elvetico”. Lo ha affermato il vicepresidente della Commissione esteri della Camera Franco Narducci facendo notare però che “la querelle diplomatica resta aperta”.