Roma, 22 apr – I sindacati Cgil–Cisl–Uil frontalieri esprimono soddisfazione per le decisioni del Gran consiglio ticinese sull’assoggettamento all’assicurazione sanitaria svizzera dei lavoratori frontalieri. A seguito dell’entrata in vigore degli accordi bilaterali tra Svizzera–Ue, tutti i lavoratori frontalieri devono esercitare il diritto di opzione per assoggettare se stessi e i propri familiari a carico o al servizio sanitario italiano oppure a quello svizzero.