Roma, 23 apr – “La direzione nazionale del PdL di ieri ha messo chiaramente in evidenza la sete di democrazia e di confronto che esiste nel nostro partito e la chiara esigenza da parte di un gruppo di ricevere risposte chiare ed adeguate su importanti problemi politici, lasciati purtroppo a latere delle priorità di programma”. Lo ha dichiarato Aldo Di Biagio, uno dei “finiani” che ha votato contro al documento finale della direzione PdL. “L’esistenza di una minoranza è la prova concreta che esiste democrazia in questa maggioranza e che qualcuno intende superare certi appiattimenti politico-elettorali che non fanno bene alla società e al Paese” ha continuato Di Biagio. “L’auspicio – conclude – è che si possa aprire una nuova stagione per il PdL all’interno del quale si smetta di parlare di frattura e di contrapposizione, ma si decida di affrontare con lucidità i problemi reali del nostro Paese, senza posizioni populistiche o promesse irrealizzabili. Gli italiani hanno bisogno di pragmatismo e non di sogni”.
(Red)