Roma, 29 apr – “Il Cgie si è concluso con un niente di fatto. Tutti hanno lamentato la mancanza di fondi per gli italiani all’estero e hanno sostenuto la necessità di una riforma nella rappresentanza, ma non sono arrivati ad alcun risultato. Io sono e resto convinto della necessità di riorganizzare con efficienza le strutture di rappresentanza, con la soppressione dell’ente ‘doppione’ Cgie, il potenziamento di Comites e consolati, ma sono anche conscio che le istituzioni devono fare di più, anche economicamente, per tutelare i nostri concittadini. Per questo ho preparato un emendamento al ddl di riforma Comites e Cgie con cui propongo di istituire presso la Farnesina il ‘Fondo per gli italiani all’estero’”. Lo afferma il senatore Stefano Pedica, capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Esteri e Vicepresidente della Commissione Politiche europee, che ieri è intervenuto all’Assemblea plenaria del Cgie.