Roma, 30 apr – “Siamo una ricchezza, noi possiamo aiutare i nostri Paesi di origine a predisporre adeguate strategie per affrontare il complesso fenomeno delle migrazioni”, così il vice segretario del Consiglio generale degli italiani all’estero Andrea Amaro nel suo intervento al Senato durante il dibattito su “L’Europa in movimento”, che riunisce le rappresentanze dei cittadini europei residenti in uno Stato diverso da quello di origine e fuori dai confini dell’Unione. “In quest’aula – prosegue Amaro – rappresentiamo Paesi che hanno una lunga storia di emigrazione, noi abbiamo 4 milioni di persone con passaporto italiano nel mondo, e quelli che hanno anche solo origini italiane sono incalcolabili, forse sono 70-80 milioni”. Ed è importante per Amaro garantire la possibilità a queste persone di esercitare i loro diritti civili nel mondo, trasmettere la loro lingua e la loro cultura, mentre “purtroppo nel nostro Paese oggi assistiamo a una diminuzione dell’impegno e dei finanziamenti in questa direzione”.
(Pif)