Buenos Aires, 12 mag – “Diverse migliaia di pensionati devono dimostrare l’esistenza in vita recandosi presso la Western Union, nota azienda di spedizione di pacchi e denaro. Questa ennesima trovata dell’Inps dimostra ancora una volta la credibilitá degli Istituti di Credito ai quali viene affidato questo delicato compito e l’aprossimazione dell’Inps stesso”. E’ la denuncia di Antonio Bruzzese, presidente del Patronato Inca Argentina, secondo cui sono “centinaia le persone che ‘assaltano’ le sedi dei Patronati. Non hanno informazione, non sanno cosa fare. L’Argentina ha una estensione pari a sette volte l’Italia. Non é indifferente, specie per gli anziani, riscuotere le pensioni presso un Istituto Bancario Nazionale con una presenza territoriale diffusa, rispetto ad una agenzia portapacchi, come la Western Union, che ha nel territorio una presenza limitata e il cui mestiere é ben altro”.