Roma, 18 mag – “Dopo l’invenzione di Generazione Italia, l’associazione che si riconosce nei valori espressi dal presidente della Camera Gianfranco Fini, leggo della nascita di un’altra associazione, denominata ‘Spazio Aperto’. La stragrande maggioranza di coloro che fanno parte della prima associazione (Generazione Italia), fanno parte anche della seconda (Spazio Aperto). E a questo punto, come certamente sta accadendo a ogni cittadino italiano, il mio cervello è andato in confusione…”. Ermanno Filosa, Coordinatore del PdL per la Repubblica Dominicana e i Caraibi, commenta così la situazione che si vive oggi all’interno del PdL, colpito da “una frammentazione politica che di certo non fa bene al partito”, sottolinea Filosa. “Per quanto riguarda gli italiani nel mondo, poi, il problema è ancora più evidente. Alla guida del dipartimento Italiani nel Mondo del PdL c’è l’On. Aldo Di Biagio, deputato eletto all’estero che sta orgogliosamente dalla parte di Gianfranco Fini e dei suoi continui e antipatici distinguo nei confronti del Governo e del premier. Sarà in grado, Di Biagio, di riconoscersi nel PdL con la stessa forza con cui si riconosce nelle associazioni finiane? E di fronte a un tesseramento, per quale spingerebbe, per quello di Generazione Italia – già partito, a dieci euro per tessera – o per quello del PdL, che non poche polemiche ha causato anche oltre confine, perché per certe zone del mondo 20 o 30 euro, ed ancora di più 50 euro, sono un’enormità?”.