Roma, 21 mag – “Una brutta sorpresa per tanti capaci lavoratori italiani oltreconfine che vorrebbero rientrare nel nostro Paese”. La deputata PD Laura Garavini ha definito così la notizia del parere contrario della Commissione Esteri e della critica avanzata dal Sottosegretario Alfredo Mantica sulla proposta di legge “Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia” che lunedì approderà all’esame dell’aula di Montecitorio. “Il no a un provvedimento che può dare un grande contributo allo sviluppo dell’Italia attraverso il sostegno ai talenti italiani all’estero che intendono rientrare, mi lascia perplessa”, ha aggiunto la parlamentare eletta nella circoscrizione estero. Il progetto Controesodo intende utilizzare la leva fiscale per incentivare i cittadini comunitari under 40, con residenza all’estero da almeno due anni, a tornare in Italia per intraprendere un’attività d’impresa o di lavoro autonomo o per essere assunti come dipendenti. “Pare assurdo che proprio la Commissione Esteri faccia valere riserve su questo testo che rappresenta una vera chance per l’Italia in termini di internazionalizzazione e competitività, soprattutto quando dalle Commissioni Finanze e Bilancio sono arrivati pareri positivi unanimi”, ha detto la Garavini. “C’è da augurarsi che il parere contrario espresso dalla Commissione Affari Esteri non ostacoli l’approvazione della nostra proposta”.
(Red)