Roma, 3 giu – La rappresentanza degli italiani nei paesi anglofoni extraeuropei, unita nelle sue quattro componenti (Comites, Cgie, associazionismo e parlamentari eletti nelle sue ripartizioni), ha diffuso una petizione per chiedere l’immediata indizione delle elezioni per il rinnovo di Comites e Cgie e la revisione concertata delle leggi istitutive. “I cittadini italiani all’estero – si legge nella petizione – costituiscono una realtà fondamentale per l’internazionalizzazione dell’Italia, sono partecipi dell’esigenza di austerità che accomuna l’Italia al resto del mondo e vogliono continuare a contribuire alla crescita e al benessere della madrepatria, come hanno sempre fatto, specie in periodi di catastrofe (Sicilia, Friuli, Irpinia, L’Aquila). A questo scopo devono essere messi in condizione di aiutare l’Italia non soltanto subito, ma anche negli anni a venire”. Secondo i promotori della petizione “lo smantellamento di politiche essenziali quali la promozione della lingua e la cultura italiana, i servizi consolari, la stampa periodica all’estero e l’attenzione alle giovani generazioni, insieme alla negazione dei diritti di democrazia con il secondo rinvio del rinnovo dei Comites e Cgie, crea una situazione di emergenza per le comunità residenti all’estero”. La petizione chiede anche la cancellazione dei “devastanti tagli ai contributi per l’insegnamento della lingua e della cultura, per la stampa periodica e la garanzia del personale, delle sedi e dei servizi consolari esistenti”.
(Ram)