Roma, 10 giu – “Consacrare l’idea politica di una diplomazia al servizio del sistema Paese. Idea che nacque già nel 2002 quando Silvio Berlusconi mi affidò questo incarico e mi disse: non voglio vedere più i diplomatici con il tight che fanno pranzi e cene, voglio vedere manager che promuovono il marchio Italia nel mondo. Una spinta ad integrare la missione tradizionale della diplomazia con il mondo che cambia. Dopo otto anni, con questa riforma, consolido dei risultati. Dice niente il fatto che mentre tutti parlano di tagli e di rigore, l’Italia fa un più 17 di export nei primi tre mesi del 2010, più della Germania, più della Francia? L’aumento del Pil in buona parte si deve alla promozione dell’internazionalizzazione”. In una intervista al Messaggero il ministro degli Esteri Franco Frattini spiega lo spirito della riforma della Farnesina che porterà ad un “ministero che segue i settori strategici secondo un approccio tematico e non più privilegiando l’area geografica.