Roma, 11 giu – “Una raffinata e brillante lezione di Emilio Franzina al Parco della Musica a Roma dal tema “Tra la penisola e il mondo – Le migrazioni nella storia dell’Italia unita” e l’annuncio dal Sudafrica che i calciatori della nazionale italiana devolveranno parte dei loro premi alla Fondazione per i 150 anni dell’Unità d’Italia: sono state due perle di ieri 10 giugno tenute insieme dalla variegata presenza italiana all’estero”. E’ il pensiero di Alberto Sera, presidente della Uim, nel commentare una giornata, quella di ieri, che ha messo più volte in vetrina gli italiani nel mondo. “Franzina – ha spiegato Sera – ha rappresentato il ruolo degli italiani all’estero nella costruzione dell’Unità d’Italia con un slogan efficace: “Fare l’Italia, fuori dall’Italia” e l’idea dei nostri nazionali di calcio sta quasi a dimostrarlo perché lontano dall’aria politica che si respira in Italia hanno annunciato i loro propositi unitari. Abbiamo già proposto al Cne di costruire momenti di divulgazione del ruolo dell’emigrazione nel processo dell’Unità d’Italia – conclude Sera – e pensiamo che debbano fare qualcosa per stimolare il Comitato per i 150 anni per evitare di perdere una grande occasione”.
(red)