– Roma, 6 lug – Tra il febbraio 2003 e il giugno 2007, l’inflazione percepita dai consumatori italiani è stata pari al 24,6 per cento annuo e le attese d’inflazione sono state pari al 6,2 per cento: i prezzi al consumo in Italia negli ultimi quattro anni sarebbero secondo i consumatori quasi raddoppiati. Per la prima volta, l’Isae, Istituto di studi e analisi economica presenta le percezioni e le attese quantitative d’inflazione dei consumatori italiani rilevate nell’ambito della tradizionale inchiesta mensile. I dati sono stati raccolti, su base sperimentale e su iniziativa della Commissione Europea, a partire dal Febbraio del 2003. L’esperimento non ha ovviamente l’obiettivo di presentare una qualche misura d’inflazione alternativa a quella ufficiale elaborata dagli Istituti nazionali di statistica con rigorosi criteri scientifici. Ha piuttosto lo scopo di raccogliere informazioni circa il processo di formazione delle opinioni sull’inflazione, processo che riveste una notevole importanza per la gestione della politica monetaria. Da questo punto di vista, diversi lavori recenti hanno mostrato come in seguito dell’introduzione della circolazione di biglietti e monete Euro si sia registrato in Europa un diffuso fenomeno di irrazionale “paura inflazionistica”, con un forte divario tra inflazione percepita e dati ufficiali. L’Istat ha infatti registrato tra il 2003 e il 2007 un aumento reale dell’inflazione pari a circa il 10 per cento. (SEGUE)