– Roma, 6 lug – “E’ un vero peccato che l’Italia sia fuori dalla maratona musicale del Live Earth. Sarebbe stata una bella occasione per portare anche nel nostro paese le questioni ambientali al centro di una grande manifestazione di massa”: così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, alla vigilia del mega-concerto promosso da Al Gore che domani si svolgerà in tutti i continenti, per lanciare l’allarme planetario sui mutamenti climatici. “L’aumento dell’effetto serra e le conseguenze ad esso legate – prosegue Realacci – sono il tema centrale del millennio. E’ una delle principali preoccupazioni delle persone e deve diventare il fulcro attorno al quale devono concentrarsi le politiche di tutti i paesi industrializzati. La situazione è grave, ma con un decisa svolta è ancora possibile invertire la rotta”. “L’Italia ha moltissimo da fare, soprattutto nel cambiare le priorità dell’agenda politica – ha spiegato –. Mi auguro che un significativo contributo in tal senso possa arrivare anche dall’indagine straordinaria del Parlamento sui mutamenti climatici che sarà presentata alla fine del mese nell’aula di Montecitorio”.